Opera San Benedetto | Adotta un bambino
Opera San Benedetto | Adotta un bambino

Una famiglia con un bimbo gravemente disabile ha anche bisogno di essere aiutata economicamente.

I genitori spesso perdono il lavoro e hanno necessità di acquisire risorse speciali (ausili e protesi non mutuabili, educatori di sostegno per scuole e asili, sostegno domiciliare, terapie alternative ed integrative…)

Le adozioni a vicinanza ci consentono di sostenere stabilmente le famiglie dei bimbi gravemente malati che vivono solo a pochi passi da noi.

A chi adotta un bimbo a… vicinanza è chiesto di stabilire una quota libera mensile da donare per la realizzazione di uno specifico progetto.

La fedeltà nei versamenti mensili è di fondamentale importanza per garantire la continuità assistenziale alla famiglia e al bimbo adottato.

 

 

Le donazioni effettuate sono deducibili dal reddito.

Per adottare un bimbo potete contattarci via mail o telefonicamente:

info@operasanbenedetto.org – Tel. 02/84193074

 

Scarica il modulo di adesione sostegno a vicinanza

 

Consulta l’informativa sulla privacy

 

Domande e risposte

Lo possono fare tutti, sia come singoli, che come famiglia, che come gruppo (amici, classi di scuola, aziende).
Dipende dal progetto e dal tipo di sostegno previsto per il bambino, generalmente due o tre anni o anche più a lungo, a seconda dell’obiettivo che si cerca di raggiungere. Il sostegno ha l’obiettivo di sostenere una situazione di bisogno contingente e di inserire contemporaneamente la famiglia in una rete di sostegno e di servizi che la possa rendere autonoma sul lungo periodo.
Sono operatori dell’associazione, con il ruolo di tutor familiare. Si fanno carico delle necessità di una famiglia e sviluppano un progetto personalizzato che viene condiviso con la famiglia stessa e con tutti gli operatori che lavorano a sostegno di quel particolare bisogno, anche appartenenti ad altre associazioni, enti o fondazioni, ove questo si renda necessario per la costruzione di un percorso unitario.
Il contributo del sostegno non è inviato direttamente al bambino o alla sua famiglia, ma serve per realizzare attività a favore del bambino e della sua famiglia (sostegno scolastico, terapie integrative, ausili, etc). Le quote donate vengono interamente utilizzate per il servizio alla famiglia. Nulla viene trattenuto dall’associazione per il sostegno alla gestione.
Le famiglie sono sempre informate riguardo ai loro sostenitori.
Non tutte le famiglie sono in condizioni psicologiche tali da poter aprire frequentemente lo sguardo a nuovi rapporti. Quando però vi è la disponibilità e il desiderio da parte della famiglia del bambino adottato, si realizza la forza propria delle adozioni a vicinanza, ossia la creazione di una prossimità anche di rapporto, che possa divenire nel tempo il sostegno vero alla vita quotidiana.
Oltre alla scheda iniziale, due volte all’anno si riceve un resoconto individuale da parte del tutor e aggiornamenti sull’andamento del progetto. Ogni altro aggiornamento può essere richiesto previo contatto con l’associazione.
Certo. Chiediamo però che ogni lettera venga recapitata tramite il tutor della famiglia, che ha la possibilità di valutare di volta in volta il momento adeguato per la consegna. Il tutor conosce infatti la situazione contingente del bambino e della sua salute, e ha la possibilità di gestire il recapito delle lettere senza creare turbamento nelle condizioni psicologiche ed emotive di bimbi e genitori.

 

Puoi consultare il vademecum delle adozioni a vicinanza anche in formato pdf

Opera San Benedetto | Adozioni a vicinanza
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